8 giugno 2018

IN VIAGGIO SULLO STRETTO I/2018

IN VIAGGIO SULLO STRETTO I

8 giugno 2018
In viaggio sullo stretto I – Reggio Calabria e Messina a bordo della Caronte

Un viaggio simbolico andata e ritorno tra Reggio Calabria e Messina. Le città, il mare, il viaggio.
Un dialogo sulla condizione unica e straordinaria dello stretto, prendendo coscienza di un luogo per comprenderne la potenza, insieme ai nostri compagni di viaggio: Luciano Marabello, architetto e blogger, Francesca Oddo, giornalista, Nello Calabrò, drammaturgo e film maker, Fabrizio Ciappina, artista e architetto, Giovanni Multari, architetto, Francesco Messina, architetto, Michelangelo Pugliese, architetto e paesaggista, Francesca Agostino, operatrice culturale, Salvatore Greco e Santo Marra architetti calabresi.

June 8th, 2018
In viaggio sullo stretto I – Reggio Calabria and Messina aboard the Caronte

A symbolic roundtrip journey between Reggio Calabria and Messina. The cities, the sea, the journey.
A dialogue on the unique and extraordinary condition of the strait, becoming aware of a place to understand its power, together with our fellow travelers: Luciano Marabello, architect and blogger, Francesca Oddo, journalist, Nello Calabrò, playwright and film maker, Fabrizio Ciappina, artist and architect, Giovanni Multari, architect, Francesco Messina, architect, Michelangelo Pugliese, landscape architect, Francesca Agostino, cultural operator, Salvatore Greco and Santo Marra, Calabrian architects.

REGGIO CALABRIA

8 giugno 2018
Reggio Calabria – Palazzo di Giustizia

Insieme ad Armando Neri, vicesindaco della città di Reggio Calabria, l’ingegnere Antonio Sorrento, e due ambassador d’eccezione, l’architetto Santo Marra e l’architetto paesaggista Michelangelo Pugliese.
Gli obiettivi, il potenziale ed il recupero di interventi che consentano ai cittadini di esprimersi all’interno della città.

June 8th, 2018
Reggio Calabria – Palace of Justice

Together with Armando Neri, deputy mayor of the city of Reggio Calabria, engineer Antonio Sorrento, and two exceptional ambassadors, architect Santo Marra and landscape architect Michelangelo Pugliese.
The objectives, the potential and the recovery of measure that enable citizens to express themselves within the city.

AREA GRECANICA

9 giugno 2018
Area Grecanica – Il borgo di Amendolea e Gallicianò

Accompagnati da Domenico Guarna siamo stati alla scoperta di un luogo magico e remoto: il borgo di Amendolea, che si affaccia sulla fiumara dell’aerea grecanica.
L’associazione culturale Il Giardino di Morgana, di cui Domenico è presidente, cerca di mantenere vivo l’interesse sui borghi storici dell’area creando connessioni e percorsi guidati alla scoperta di questo affascinante raccoglitore di storia e patrimonio.
Rosi Rodá, presidente del centro studi grecofono ci ha accompagnati alla scoperta di Gallicianò, comune di Condofuri nell’area grecanica. Un piccolo borgo nella vallata di Amendolea dove si parla una lingua antica, un greco arcaico che scandisce una tradizione remota e un patrimonio da preservare e da valorizzare.

June 9th, 2018
Griko area – The villages of Amendolea and Gallicianò

Accompanied by Domenico Guarna we discovered a magical and remote place: the village of Amendolea that overlooks the river of the Griko area. The cultural association “Il Giardino di Morgana”, of which Domenico is president, tries to keep the interest in the historic villages of the area alive by creating connections and guided paths to discover this amazing collector of history and heritage.
Rosi Rodá, president of the Greek study center, accompanied us in the discovery of Gallicianò, municipality of Condofuri in the Griko area. A small village in the Amendolea valley where an ancient language is spoken, an archaic Greek that marks a remote tradition and a heritage to be preserved and valued.

LUNGO LO STRETTO, FILANDA COGLIANDRO E COSTA VIOLA

9 giugno 2018
Lungo lo stretto – Lungomare di Reggio Calabria
Sul lungomare di Cannitello, l’architetto Antonino Cogliandro ci racconta il rituale della “passerella”, la caccia del pesce spada nello stretto e il mito della fata Morgana.

Filanda Cogliandro – Villa San Giovanni (RC)
Gli architetti Antonino Cogliandro e Benedetta Genovese ci raccontano il loro lavoro per il recupero della vecchia filanda Fratelli Cogliandro. Il recupero di un edificio storico che avrà funzioni pubbliche e non solo.

Costa Viola – I terrazzamenti e la città di Scilla
L’agronomo Rosario Previtera ci racconta il territorio dei terrazzamenti sulla Costa Viola.

June 9th, 2018
Lungo lo stretto – Lungomare di Reggio Calabria
Along the seafront of Cannitello, the architect Antonino Cogliandro tells us about the “passerella” ritual, the hunting of swordfish in the strait and the myth of Morgan le Fay.

Filanda Cogliandro – Villa San Giovanni (RC), Italy
The architects Antonino Cogliandro and Benedetta Genovese tell us about their work for the recovery of the old Fratelli Cogliandro textile mill. The recovery of a historic building that will have public functions and much more.

Costa Viola – The terraced lands and the city of Scilla
The agronomist Rosario Previtera tells us about the terraced territory on the Costa Viola.

Mediterranei Invisibili
8-9-10 giugno 2018

Ogni pagina apre un Mediterraneo, descrive qualcosa di Invisibile per ogni viaggiatore.
Ogni pagina attraverso parole, disegni, fotografie, opere, orizzonti, immaginari, realtà ci porta in un mondo, apre la porta ad una riflessione lenta su dettagli, sogni, mani, tratti, poesie, desideri, mappe, memorie nascoste, emozioni, volontà, parole, dialoghi.
Scopriamo come esiste in ognuno un “realismo immaginario” e/o un immaginario che nutre la propria realtà. Troppo spesso non ne parliamo, non lo mettiamo in primo piano, lasciamo che la realtà codificata e omogenea ci faccia rispondere come tutti si aspettano che noi rispondiamo.
Molti pensano che per parlare di architettura occorra solo parlare attraverso l’architettura o affermarsi attraverso l’approvazione tra gli architetti, mentre sempre di più crediamo che l’architettura parli delle persone che la pensano e/o la realizzano e che forse attraverso di essa occorre soffermarsi almeno qualche momento sull’essere umano e sul suo pensiero affinché l’architettura appartenga al mondo.
Non è necessario, non è obbligatorio e per qualcuno non sarà nemmeno corretto… ma è magico e unico quando questo avviene.
Noi siamo tempo.
La nostra materia è il nostro tempo e attraverso il nostro tempo raccontiamo un mondo, il nostro sguardo sul mondo se da questo non ne veniamo sopraffatti anche nell’anima.

Alfonso Femia

Each page opens a Mediterranean, describes something Invisible to the travelers. Each page, through words, drawings, photographs, works, horizons, imaginary, reality, takes us into a world, opens the door to a slow reflection on details, dreams, hands, traits, poems, desires, maps, hidden memories, emotions, wishes, dialogues.
We discover how in each of us there is an “imaginary realism” and/or an imaginary that feeds our own reality. Too often we do not talk about it, we do not put it in the foreground, we simply let the sanctioned and homologated reality make us respond as we are expected to.
Many think that to talk about architecture we only have to speak through the architecture or to establish ourselves through the approval of other architects, while we are more and more convinced that architecture speaks of those who think and/or realize it and that maybe, through it, we need to focus, at least for some time, on the human being and on his thought so that architecture may belong to the world.
It is not necessary, it is not mandatory and to someone it may even seem wrong, but when this happens it is magic and unique.
We are time.
Our matter is our time and by way of our time we narrate a world, our look at the world if we are not overwhelmed by it even in the soul.

Alfonso Femia