5 luglio 2019

IN VIAGGIO SULLO STRETTO II/2019

DIALOGO CON ALFONSO FEMIA

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Tra Reggio Calabria e Messina

Alfonso Femia in dialogo con Giorgio Tartaro ci anticipa il percorso di questa nuova edizione dei Mediterranei Invisibili.
Il nostro secondo viaggio alla scoperta di due regioni per affermare la centralità del Mediterraneo intorno allo Stretto e per riportare lo sguardo su patrimoni troppo spesso sconosciuti.
Buon viaggio!

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Between Reggio Calabria and Messina

Alfonso Femia shares some anticipations on this new edition of the Invisible Mediterranean(s).
Our second journey discovering two regions to affirm the centrality of the Mediterranean in the Strait and to bring attention back to a heritage that is too often unknown.
Have a nice trip!

FaRo FABBRICA DEI SAPERI, ROSARNO

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – FaRo Fabbrica dei Saperi, Rosarco (RC)

Insieme a Giuseppe Idà, Maria Carmela Greco, Giovanni Multari e Michelangelo Pugliese, alla scoperta di una città che sta avviando un piano di trasformazione reale per poter concedere nuove opportunità ai giovani, vera ricchezza del territorio.

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – FaRo Fabbrica dei Saperi, Rosarno (RC)

In Rosarno, together with Giuseppe Idà, Maria Carmela Greco, Giovanni Multari and Michelangelo Pugliese, we discovered a city that is beginning a real transformation plan in order to be able to grant new opportunities to the younger part of its community.

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – FaRo Fabbrica dei Saperi, Rosarco (RC)

Insieme a Giuseppe Idà, Maria Carmela Greco, Giovanni Multari e Michelangelo Pugliese, alla scoperta di una città che sta avviando un piano di trasformazione reale per poter concedere nuove opportunità ai giovani, vera ricchezza del territorio.

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – FaRo Fabbrica dei Saperi, Rosarno (RC)

In Rosarno, together with Giuseppe Idà, Maria Carmela Greco, Giovanni Multari and Michelangelo Pugliese, we discovered a city that is beginning a real transformation plan in order to be able to grant new opportunities to the younger part of its community.

ROSARNO

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Rosarco (RC)

Dialoghi con Giuseppe Idà, sindaco del Comune di Rosarno.

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Rosarno (RC)

Our interview to the mayor of Rosarno, Giuseppe Idà.

IN VIAGGIO SULLO STRETTO

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Tra Reggio Calabria e Messina

Durante il nostro secondo attraversamento dello Stretto abbiamo l’occasione di parlare con Salvatore Vermiglio, Francesco Vita e Salvatore Greco.
Soluzioni per valorizzare il magnifico paesaggio dello Stretto, tra punti di vista interni ed esterni, come occasioni di riflessione capaci di innescare nuove dinamiche ed opportunità.

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Between Reggio Calabria and Messina

During our second journey on the Strait we had the opportunity to speak with Salvatore Vermiglio, Francesco Vita and Salvatore Greco.
Solutions to enhance the outstanding landscape of the Strait, between internal and external points of view, as moments of reflection that can trigger new dynamics and opportunities.

STAZIONE FS MAZZONI, MESSINA

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Stazione Ferroviaria Mazzoni, Messina

L’importanza delle parole per raccontare e riscoprire la città, tra luoghi dimenticati e trasformati.
Dialoghi con Anna Mallamo e Antonello Russo.

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Stazione Ferroviaria Mazzoni, Messina

The importance of words to tell and rediscover the city, between forgotten and transformed places.
Dialogues with Anna Mallamo and Antonello Russo.

FORTE PETRAZZA, MESSINA

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Forte Petrazza, Messina

Luciano Marabello e Adriana Galbo ci raccontano la storia del sistema di forti posizionati lungo il territorio dello stretto messinese e calabrese. Prima punti strategici invisibili, ora luoghi reinterpretati e resi visibili e accessibili ai cittadini.

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Forte Petrazza, Messina

Luciano Marabello and Adriana Galbo tell us about the history of the fort system positioned along the Strait. From invisible strategic points to reinterpreted areas that are now visible and accessible by the public.

QUARTIERE MAREGROSSO, MESSINA

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Quartiere Maregrosso, Messina

Nel Quartiere Maregrosso di Messina dove si lavora in maniera funzionale sui vincoli del paesaggio, trasformando spazi in veri e propri luoghi.
Con Gaetano Giunta, Giuppi Sindoni, Giuseppe Intersimone e Pier Paolo Zampieri.

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Quartiere Maregrosso, Messina

In the Maregrosso district of Messina where spaces are transformed into real places by workng in a functional way on the constraints of the landscape.
Our interviews to Gaetano Giunta, Giuppi Sindoni, Giuseppe Intersimone and Pier Paolo Zampieri.

MACHO – Museo d’Arte Contemporanea Horcynus Orca, Messina

5 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Museo d’Arte Contemporanea Horcynus Orca, Messina

In questa straordinaria cuspide del Mediterraneo, un luogo ricco di storie e leggende, unico al mondo per la biodiversità che lo caratterizza e dove sorge il MACHO, polo espositivo nato da un processo di ricerca sulle arti visive dei contesti culturali e geo-politici mediterranei.
Qui incontriamo e diamo voce a diversi personaggi che ci regalano le loro esperienze legate a questo meraviglioso territorio.

July 5th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Horcynus Orca Contemporary Art Museum, Messina

“MACHO”, the contemporary art museum born thanks to the research on visual arts of the cultural and geo-political contexts of the Mediterranean, stands in this extraordinary cusp of the Mediterranean, a place that is rich in stories and legends, and unique for its biodiversity.
Here we meet with different characters who tell us their experiences related to this wonderful territory.

CASTELLO RUFFO, SCILLA

6 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Castello Ruffo, Scilla (RC)

All’interno di Castello Ruffo, che sovrasta il mare dello Stretto dal promontorio scillèo su cui si erge, incontriamo Rosaria Sofi e Filippo Andreacchio che ci parlano di tradizioni millenarie e miti.

July 6th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Ruffo Castle, Scilla (RC)

Inside Castello Ruffo, which overlooks the sea of the Strait from the promontory on which it stands, we meet Rosaria Sofi and Filippo Andreacchio who talk to us about ancient myths and traditions.

GERACE, REGGIO CALABRIA

6 luglio 2019
In viaggio sullo stretto II – Gerace (RC)

A Gerace, ultima tappa del nostro viaggio, si parla di progetti che coniugano tradizione e innovazione, memoria e futuro, patrimonio e ricerca.
Dialoghi con Nino Cannatà, Orlando Sculli, Pasquale Casile, il Sindaco Giuseppe Pezzimenti e il Comune di Gerace.

July 6th, 2019
In viaggio sullo stretto II – Gerace (RC)

In Gerace, last stop of our journey, we talked about projects that combine tradition and innovation, history and future, heritage and research.
Our interviews with Nino Cannatà, Orlando Sculli, Pasquale Casile, Mayor Giuseppe Pezzimenti and the Municipality of Gerace.

Mediterranei Invisibili
5-6 luglio 2019

Dal 5 al 6 luglio, Alfonso Femia con Giorgio Tartaro e lo Staff di 500×100, il fotografo Stefano Anzini e il videomaker Marco Maselli, coaudiviati dalla redazione di 500×100 (Natalee Christine Rojo, Liloye Chevallereau, Gianmatteo Ferlin) torna nuovamente con il “Viaggio sullo Stretto”, per continuare il viaggio di esplorazione, di dialogo e confronto iniziato nel 2018.
Ambassador di Mediterranei Invisibili / Il Viaggio nello Stretto, sono gli architetti Francesco Messina, Michelangelo Pugliese con la collaborazione di Salvatore Greco, Domenico Spanò, Fabrizio Ciappina e Luciano Marabello.
Immersi nel Mediterraneo, alla scoperta di luoghi magici e remoti, per riportare lo sguardo su patrimoni troppo spesso sconosciuti ma che appartengono a molti. Attraverso le voci e i racconti di chi li vive e vi appartiene, per scoprirne la storia, il valore, le necessità, gli obiettivi futuri, i possibili progetti e la magia.
Tra gli intervistati ci accompagnano in questa nuova avventura: Armando Neri (Vicesindaco di Reggio Calabria), Salvatore Greco (OAPPC_RC), Francesco Vita (Urbanista e Coop. Sant’Arsenio), Mariangela Cama (Assessore Urbanistica Città di Reggio Calabria), Antonello Russo (Ricercatore UNIRC), Anna Mallamo (Giornalista – curatrice sezione cultura della Gazzetta del Sud) e Fabrizio Ciappina (Consigliere Ordine Architetti_ME), Gaetano Giunta (Fondazione di Comunità), Giuppi Sindoni e Giuseppe Intersimone (architetti), Pier Paolo Zampieri (Ricercatore di Sociologia urbana Unime e organizzatore a Messina di “Zonacammarata”), Luciano Marabello e Adriana Galbo (architetti), Giuseppe Falzea (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina), Salvatore Vermiglio (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria), Wladimiro Maisano (Assessore alla Cultura del Comune di Palmi), Filippo Andreacchio e Stella Scionti (Lamorfalab Studio Creativo).
Tra gli ospiti ai talk: Gaetano Giunta (Presidente Fondazione di Comunità e Fondazione Horcynus Orca), Caterina Pastura (Comitato di redazione della casa editrice Mesogea), Tino Caspanello (attore e regista teatrale), Gianfranco Anastasio (pittore), Gaetano Scarcella (Architetto promotore del programma di rigenerazione urbana costa ionica), Gianni Brandolino (Docente Unirc-Disegnatore), Aldo Zucco (scenografo – A.B.A. Catania), Orlando Sculli (Kepos), Pasquale Casile (esperto di grecanico antico e studioso cultura greca di Calabria), Giuseppe Pezzimenti (Sindaco di Gerace), Nino Cannatà (regista), Vincenzo Cataldo (Storico dell’Università di Messina), Francesco Messina (architetto studio Bodàr), Michelangelo Pugliese (architetto) e molti altri.
500×100 e Mediterranei Invisibili, percorsi paralleli e in divenire, fatti di voci, dialoghi e sguardi sempre differenti e ricchi di sorprese.
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Reggio Calabria e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Messina.

L’avventura del restare – la fatica, l’asprezza, la bellezza, l’etica della restanza – non è meno decisiva e fondante dell’avventura del viaggiare. Le due avventure sono complementari, vanno colte e narrate insieme.
Restare, allora, non è stata, per tanti, una scorciatoia, un atto di pigrizia, una scelta di comodità; restare è stata un’avventura, un atto di incoscienza e, forse, di prodezza, una fatica e un dolore. Non si ceda alla retorica o all’enfasi, ma restare è la forma estrema del viaggiare. Restare è un’arte, un’invenzione; un esercizio che mette in crisi le retoriche delle identità locali

Vito Teti, Pietre di pane, Quodlibet, 2011


From July 5th to July 6th, Alfonso Femia and Giorgio Tartaro, together with 500×100’s staff – Stefano Anzini (photographer) and Marco Maselli (videomaker), assisted by Natalee Christine Rojo, Liloye Chevallereau and Gianmatteo Ferlin (the editorial staff) – return with “Journey on the Strait” to continue the exploration, the dialogue and confrontation they began in 2018.
Ambassadors of “Invisible Mediterranean(s) / The Journey on the Strait”: architects Francesco Messina and Michelangelo Pugliese, with the collaboration of Salvatore Greco, Domenico Spanò, Fabrizio Ciappina and Luciano Marabello.
Immersed in the Mediterranean, discovering magical and remote places, to bring attention back to heritages that are too often unknown, but that, at the same time, belong to many. Through the voices and stories of those who live and belong to these territories, discovering their history, value, needs, future goals, possible projects and their magic.
Among the interviewees accompanying us in this new adventure: Armando Neri (Deputy Mayor of Reggio Calabria), Salvatore Greco (OAPPC_RC), Francesco Vita (Urbanist and Coop. Sant’Arsenio), Mariangela Cama (Councilor for Urban Planning – Reggio Calabria), Antonello Russo (UNIRC researcher), Anna Mallamo (Journalist – curator of the section dedicated to culture on the Gazzetta del Sud) and Fabrizio Ciappina (Order of the Architects’ Concilour – Messina), Gaetano Giunta (Fondazione di Comunità), Giuppi Sindoni and Giuseppe Intersimone (architects), Pier Paolo Zampieri (Urban sociology researcher at Unime and “Zonacammarata” organizer in Messina), Luciano Marabello and Adriana Galbo (architects), Giuseppe Falzea (President of the Order of the Architects of Messina), Salvatore Vermiglio (President of the Order of the Architects of Reggio Calabria), Wladimiro Maisano (Councilor for Culture of the Municipality of Palmi), Filippo Andreacchio and Stella Scionti (Lamorfalab Studio Creativo).
Among the guests of our talks: Gaetano Giunta (President of Fondazione di Comunità and Fondazione Horcynus Orca), Caterina Pastura (Editorial board of the publishing house “Mesogea”), Tino Caspanello (actor and theater director), Gianfranco Anastasio (painter), Gaetano Scarcella (architect and promoter of the Ionian coast urban regeneration program), Gianni Brandolino (Unirc professor – illustrator), Aldo Zucco (scenographer – A.B.A. Catania), Orlando Sculli (Kepos), Pasquale Casile (Griko expert and researcher of Calabrian Greek culture), Giuseppe Pezzimenti (Mayor of Gerace), Nino Cannatà (director), Vincenzo Cataldo (Historian at the University of Messina), Francesco Messina (studio Bodàr architect), Michelangelo Pugliese (architect) and many more.
500×100 and Invisible Mediterranean(s), parallel and growing paths, made of voices, dialogues and gazes, always different and full of surprises.
The event is realized in collaboration with the Order of the Architects of Reggio Calabria and the Order of the Architects of Messina.

The struggle, the harshness, the beauty, the ethics of the phenomenon – staying is an adventure that is no less decisive and fundamental than traveling. The two complete each other and for this reason they must be captured and narrated together.
Therefore, the decision to stay has not been a shortcut for many, or an act of laziness, a choice of convenience; staying became an adventure, an act of unconsciousness and, perhaps, of courage, a struggle and a pain. One must not give in to rhetoric or emphasis, but staying is the extreme form of traveling. To stay is a form of art, an invention; an exercise that undermines the rhetoric of local identities.

Vito Teti, Pietre di pane, Quodlibet, 2011