5 luglio 2019

IN VIAGGIO SULLO STRETTO II/2019

Dal 5 al 6 luglio, Alfonso Femia con Giorgio Tartaro e lo Staff di 500×100, il fotografo Stefano Anzini e il videomaker Marco Maselli, coaudiviati dalla redazione di 500×100 (Natalee Christine Rojo, Liloye Chevallereau, Gianmatteo Ferlin) torna nuovamente con il “Viaggio sullo Stretto”, per continuare il viaggio di esplorazione, di dialogo e confronto iniziato nel 2018.
Ambassador di Mediterranei Invisibili / Il Viaggio nello Stretto, sono gli architetti Francesco Messina, Michelangelo Pugliese con la collaborazione di Salvatore Greco, Domenico Spanò, Fabrizio Ciappina e Luciano Marabello.
Immersi nel Mediterraneo, alla scoperta di luoghi magici e remoti, per riportare lo sguardo su patrimoni troppo spesso sconosciuti ma che appartengono a molti. Attraverso le voci e i racconti di chi li vive e vi appartiene, per scoprirne la storia, il valore, le necessità, gli obiettivi futuri, i possibili progetti e la magia.
Tra gli intervistati ci accompagnano in questa nuova avventura: Armando Neri (Vicesindaco di Reggio Calabria), Salvatore Greco (OAPPC_RC), Francesco Vita (Urbanista e Coop. Sant’Arsenio), Mariangela Cama (Assessore Urbanistica Città di Reggio Calabria), Antonello Russo (Ricercatore UNIRC), Anna Mallamo (Giornalista – curatrice sezione cultura della Gazzetta del Sud) e Fabrizio Ciappina (Consigliere Ordine Architetti_ME), Gaetano Giunta (Fondazione di Comunità), Giuppi Sindoni e Giuseppe Intersimone (architetti), Pier Paolo Zampieri (Ricercatore di Sociologia urbana Unime e organizzatore a Messina di “Zonacammarata”), Luciano Marabello e Adriana Galbo (architetti), Giuseppe Falzea (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina), Salvatore Vermiglio (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria), Wladimiro Maisano (Assessore alla Cultura del Comune di Palmi), Filippo Andreacchio e Stella Scionti (Lamorfalab Studio Creativo).
Tra gli ospiti ai talk: Gaetano Giunta (Presidente Fondazione di Comunità e Fondazione Horcynus Orca), Caterina Pastura (Comitato di redazione della casa editrice Mesogea), Tino Caspanello (attore e regista teatrale), Gianfranco Anastasio (pittore), Gaetano Scarcella (Architetto promotore del programma di rigenerazione urbana costa ionica), Gianni Brandolino (Docente Unirc-Disegnatore), Aldo Zucco (scenografo – A.B.A. Catania), Orlando Sculli (Kepos), Pasquale Casile (esperto di grecanico antico e studioso cultura greca di Calabria), Giuseppe Pezzimenti (Sindaco di Gerace), Nino Cannatà (regista), Vincenzo Cataldo (Storico dell’Università di Messina), Francesco Messina (architetto studio Bodàr), Michelangelo Pugliese (architetto) e molti altri.
500×100 e Mediterranei Invisibili, percorsi paralleli e in divenire, fatti di voci, dialoghi e sguardi sempre differenti e ricchi di sorprese.
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Reggio Calabria e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Messina.

L’avventura del restare – la fatica, l’asprezza, la bellezza, l’etica della restanza – non è meno decisiva e fondante dell’avventura del viaggiare. Le due avventure sono complementari, vanno colte e narrate insieme.
Restare, allora, non è stata, per tanti, una scorciatoia, un atto di pigrizia, una scelta di comodità; restare è stata un’avventura, un atto di incoscienza e, forse, di prodezza, una fatica e un dolore. Non si ceda alla retorica o all’enfasi, ma restare è la forma estrema del viaggiare. Restare è un’arte, un’invenzione; un esercizio che mette in crisi le retoriche delle identità locali

Vito Teti, Pietre di pane, Quodlibet, 2011

From July 5th to July 6th, Alfonso Femia and Giorgio Tartaro, together with 500×100’s staff – Stefano Anzini (photographer) and Marco Maselli (videomaker), assisted by Natalee Christine Rojo, Liloye Chevallereau and Gianmatteo Ferlin (the editorial staff) – return with “Journey on the Strait” to continue the exploration, the dialogue and confrontation they began in 2018.
Ambassadors of “Invisible Mediterranean(s) / The Journey on the Strait”: architects Francesco Messina and Michelangelo Pugliese, with the collaboration of Salvatore Greco, Domenico Spanò, Fabrizio Ciappina and Luciano Marabello.
Immersed in the Mediterranean, discovering magical and remote places, to bring attention back to heritages that are too often unknown, but that, at the same time, belong to many. Through the voices and stories of those who live and belong to these territories, discovering their history, value, needs, future goals, possible projects and their magic.
Among the interviewees accompanying us in this new adventure: Armando Neri (Deputy Mayor of Reggio Calabria), Salvatore Greco (OAPPC_RC), Francesco Vita (Urbanist and Coop. Sant’Arsenio), Mariangela Cama (Councilor for Urban Planning – Reggio Calabria), Antonello Russo (UNIRC researcher), Anna Mallamo (Journalist – curator of the section dedicated to culture on the Gazzetta del Sud) and Fabrizio Ciappina (Order of the Architects’ Concilour – Messina), Gaetano Giunta (Fondazione di Comunità), Giuppi Sindoni and Giuseppe Intersimone (architects), Pier Paolo Zampieri (Urban sociology researcher at Unime and “Zonacammarata” organizer in Messina), Luciano Marabello and Adriana Galbo (architects), Giuseppe Falzea (President of the Order of the Architects of Messina), Salvatore Vermiglio (President of the Order of the Architects of Reggio Calabria), Wladimiro Maisano (Councilor for Culture of the Municipality of Palmi), Filippo Andreacchio and Stella Scionti (Lamorfalab Studio Creativo).
Among the guests of our talks: Gaetano Giunta (President of Fondazione di Comunità and Fondazione Horcynus Orca), Caterina Pastura (Editorial board of the publishing house “Mesogea”), Tino Caspanello (actor and theater director), Gianfranco Anastasio (painter), Gaetano Scarcella (architect and promoter of the Ionian coast urban regeneration program), Gianni Brandolino (Unirc professor – illustrator), Aldo Zucco (scenographer – A.B.A. Catania), Orlando Sculli (Kepos), Pasquale Casile (Griko expert and researcher of Calabrian Greek culture), Giuseppe Pezzimenti (Mayor of Gerace), Nino Cannatà (director), Vincenzo Cataldo (Historian at the University of Messina), Francesco Messina (studio Bodàr architect), Michelangelo Pugliese (architect) and many more.
500×100 and Invisible Mediterranean(s), parallel and growing paths, made of voices, dialogues and gazes, always different and full of surprises.
The event is realized in collaboration with the Order of the Architects of Reggio Calabria and the Order of the Architects of Messina.

The struggle, the harshness, the beauty, the ethics of the phenomenon – staying is an adventure that is no less decisive and fundamental than traveling. The two complete each other and for this reason they must be captured and narrated together.
Therefore, the decision to stay has not been a shortcut for many, or an act of laziness, a choice of convenience; staying became an adventure, an act of unconsciousness and, perhaps, of courage, a struggle and a pain. One must not give in to rhetoric or emphasis, but staying is the extreme form of traveling. To stay is a form of art, an invention; an exercise that undermines the rhetoric of local identities.

Vito Teti, Pietre di pane, Quodlibet, 2011

Mediterranei Invisibili
5-6 luglio 2019