I PREMI

Ph. ©S. Anzini

PREMIO CITTÀ METROPOLITANE DELLO STRETTO

Nell’ambito della Call to Action Internazionale lanciata per la prima edizione de La Biennale dello Stretto, i curatori, Alfonso Femia e Francesca Moraci e il coordinamento scientifico (Salvatore Greco, Francesco Messina, Giovanni Multari, Michelangelo Pugliese, Gaetano Scarcella, Giorgio Tartaro, Ilario Tassone e Luciano Marabello) hanno ritenuto di indicare gli elaborati meritevoli di nota nel contesto di una partecipazione complessivamente di altissimo profilo.

Sono state individuate categorie diverse, per ognuna sono state selezionate opere e progetti e sono stati assegnati i premi Città Metropolitane dello Stretto.
L’obiettivo è stato quello di mettere in evidenza il valore compositivo e comunicativo dei progetti, di individuare formule innovative il pensiero e di suscitare il desiderio di alimentare il territorio dello Stretto con la cultura.
Se per “cultura” si intende il complesso di cose e azioni che influisce sul modo in cui le persone stanno insieme e ne influenza i comportamenti, l’arte, l’architettura, la narrazione attraverso la fotografia, la scrittura, il cinema, sono attivatori culturali, che si innestano nell’ambiente urbano individuale e collettivo, in dimensione fisica ed emozionale.
La Biennale dello Stretto, nel suo insieme, sta dimostrando di essere, in questa interpretazione, un solido progetto culturale aperto all’ascolto, alla conoscenza e alla sperimentazione.

Alla Call to action hanno partecipato 137 architetti, di cui 21 under 35, 10 fotografi, 18 artisti, per un complessivo di 112 progetti e opere in mostra fino al 18 dicembre al Forte Batteria Siacci a Campo Calabro.
La capacità di visione progettuale attraverso le diverse chiavi interpretative adottate dai partecipanti è stata la discriminante di scelta dei progetti.

CASE STUDY
Studio BV36 – Città di Cervia 
Openfabric – Città di Genova

SEZIONE FOTOGRAFIA
Jacqueline Salmon – “les et presqu’île, 1995”
Giulia Flavia Baczynski –“Nulla più del fiume scorre”;

SEZIONE PROGETTO ARCHITETTURA 
Bergmeisterwolf – “Boe Culturali”

SEZIONE PAESAGGIO
Osa – “Istanbul Senin Halic Kiyilari Tasarim Yarismasi”
Benno Albrecht, Lorenzo Fabian e di Jacopo Galli – “Atlante del Mediterraneo”

SEZIONE REALISMO IMMAGINARIO
Carmelo Baglivo – BAN “Oasys City”
Laps Architecture – “I ponti dello Stretto”

SEZIONE DESIGN 
Migliore + Servetto – “Texturia Mari”
Pietro Carlo Pellegrini – “Colombaie mobili”

SEZIONE ARTE
TechneLab Collettivo

SEZIONE VIDEO
IT’S con 8PRODUCTION e Maria M. S. Lagunes – “Il fiume che non c’è”
Studio BV36 – “Nuovo Parco Pubblico di Cervia”
LDA.iMDa – “Biolago balneabile a depurazione naturale” sezione Cities 

SEZIONE SCRITTURA 
Anna Mallamo, giornalista e scrittrice
Mauro Francesco Minervino, scrittore e antropologo

PREMIO INTERNAZIONALE LA BIENNALE
DELLO STRETTO

La Biennale dello Stretto è stata un’entusiasmante esperienza di conoscenza e di scambio di idee sul Mediterraneo, a partire dalle sue linee d’acqua che hanno condizionato sviluppo ed esperienze. La sensibilità progettuale “mediterranea” si esprime nelle opere degli architetti, indipendentemente dalle situazioni e dai luoghi. Per questo i curatori della Biennale Alfonso Femia e Francesca Moraci hanno individuato quattro studi che si caratterizzano per un approccio globale di spiccata “mediterraneità”, intesa come dimensione globale nella quale si innestano naturalmente l’architettura, la sostenibilità, la connessione compositiva,
il valore del paesaggio.

La coerenza architettonica dell’architettura mediterranea nei paesi delle tre rive è un carattere unico che ne governa il paesaggio anche se mortificato e sbilanciato dagli oltraggi del costruito speculativo dalla seconda metà del secolo scorso. L’eterogeneità di etnie, culture, religioni trova una spontanea rivelazione compositiva attraverso la comune linea d’acqua.

La scelta dei quattro studi professionali che hanno ottenuto
il premio esprime l’internazionalità mediterranea, tratto sostanziale de La Biennale dello Stretto.
Gli studi premiati sono:

PORTO/PORTOGALLO
Cannatá & Fernandes Arquitectos


PARIGI/FRANCIA
Laps Architecture 

LONDRA/UK
Forensic Architecture

PARIGI/FRACIA
Jacques Rougerie